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giovedì 8 luglio 2010

Magistrati In Sciopero

Assistiamo periodicamente a feroci attacchi alla magistratura.
Non che manchino critiche anche giustificate, ma ben altro conto è il tentativo di delegittimare tutta la categoria.

Da qualche tempo va anche di moda declassare tutti i magistrati in quanto non sarebbero altro che dei pubblici dipendenti, e neppure "Eletti".

Sappiamo che la fine dell'assolutismo e l'inizio della democrazia sono legate alla separazione dei tre poteri dello Stato: legislativo, esecutivo, giudiziario.
La magistratura nel suo insieme non è dunque una classe di impiegati di alto livello, bensì un potere dello Stato, come il Parlamento e il Consiglio dei Ministri.

Il fatto che i magistrati non vengano eletti, ma selezionati mediante concorsi pubblici non cambia di una virgola la questione.
Quello che fa problema sono invece gli scioperi, anche recentemente indetti dagli organi rappresentativi della categoria.

Organizzare o partecipare a scioperi, nel caso dei magistrati, fa pensare alla perdita di senso del proprio ruolo e rafforza gli attacchi di chi li considera dei "semplici” pubblici dipendenti.
voto di idoneità
cambiare le carte in tavola
la tav e l'antimuffa 

1 commento:

  1. In questo caso l'esercizio di un diritto, paradossalmente sminuisce lo status di chi vorrebbe farsene forte.
    B.C.

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