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mercoledì 27 gennaio 2016

Unboxing Venere

Grazie alle statue dei musei capitolini, impacchettate per non offendere il presidente mediorientale con le loro nudità, stamane ci siamo svegliati tutti appassionati estimatori d'arte. (*)

Non solo, tutti quanti fieri difensori delle tradizioni culturali e degli occidentali italici valori, cui non è parso opportuno abdicare in rispetto della sensibilità (presunta) del leader in visita.

Insomma, pudenda coperte e patriottismo per un giorno riscoperto.

Sinceramente la questione non mi appassiona, anzi, mi lascerebbe del tutto indifferente, se non fosse per la ferocia del regime straniero, purtroppo drammaticamente rappresentata dalle immagini di frequenti impiccagioni di massa.

A lasciarmi perplesso è invece il fatto che il patriottico rumoreggiare a favore dell'arte classica e delle tradizioni, veda in prima linea anche tutti coloro che, sempre in prima linea, tutto l'anno lottano per togliere ogni crocifisso dai luoghi pubblici, ed ogni Natale per bandire ogni presepe dalle scuole.

Chiederei a costoro di decidersi: tradizione sì o tradizione no?

Ma io ho capito: vi sono oggetti che, se pur rozzamente fabbricati in serie con legno e plastica, simboleggiano valori e realtà molto più vivi e presenti di quelli raffigurati da preziose ma gelide sculture in marmo pregiato.


a Cesare quel che è di Cesare
cristiano semplice

1 commento:

  1. Una storia già durata più delle notizie su certi eccidi africani.

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