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domenica 17 luglio 2022

Anche Se (tks PNRR)

Anche se non avessimo più nulla da mangiare,

Anche se fossimo senza più un tetto, sotto bombardamenti,

Anche se rimanesse, seppur decrepito un solo medico non laureato con Google

ce lo potremo sempre comunicare in un microsecondo...e sono soddisfazioni.

Infatti: "Il 27% delle risorse totali del Piano nazionale di ripresa e resilienza (pdf) sono dedicate alla transizione digitale" (wow wow wow)

https://www.agid.gov.it/index.php/it/agenzia/attuazione-misure-pnrr?fbclid=IwAR0fIEVIb6SrU21jpoHzF0ufR8uw2JOiPKr1jRe4MZKvnnpgYxajJ4IRduY

mercoledì 25 maggio 2022

IDC ideale di cittadinanza


Non so se stia nei giovani il problema.
Vero è che non tutti i lavori possono essere "di per sé" gratificanti e avvincenti.
Non "di per sé"...
Ma se invece si riuscisse ad intessere una trama di ideali entro un progetto presago di futuro, allora credo che ogni compito, anche il più umile, acquisterebbe un significato allettante, anche per i meno laboriosi.

mercoledì 6 aprile 2022

Sgradevoli Compagnie


Sono sempre stato critico verso discriminazioni da GP ed eccessi di vaccinismo.

Ma non riesco ancora a capacitarmi di essermi trovato in compagnia, come ho poi scoperto, anche di integralisti del complottismo, animati dallo stesso spirito fazioso tipico di certo estremismo da GP.


Insomma, se sono comprensibili le diverse sfumature sulla strategia di difesa da virus e da invasori, resto allibito davanti a chi nega vi siano un invaso e un invasore, o addirittura ne rovescia i ruoli.




martedì 15 marzo 2022

lunghe tragiche partite

Putin non ha fretta, perché quanto più passa il tempo, tanto maggiore è il logorio di alleanze ed equilibri geopolitici.

Per lui tutte opportunità, sia che si tratti di rinsaldare che di sparigliare.

Un modo per logorare anche proteste, indignazioni e sanzioni economiche.

domenica 13 marzo 2022

Guerre

 "Un grido è stato udito in Rama,

un pianto e un lamento grande:
Rachele piange i suoi figli
e non vuole essere consolata,
perché non sono più."

(Mt 2)

lunedì 21 febbraio 2022

Col sangue negli occhi

Incidente sull'asse attrezzato, un corpo rannicchiato sul fianco, immobile e muto sull'asfalto.

Il casco integrale affumicato non lascia intravedere nulla, ma perlomeno è al suo posto, mentre qualche decina di metri più avanti si intravede il rosso della moto rovesciata.

Sono tra i primi a fermarmi, nessuno di noi è del mestiere, a me viene la visione a tunnel già nel telefonare al 118 ("no, non dà nessun segno di vita"), un'altra signora ha la prontezza di collocare il triangolo rosso a monte ad una distanza che mi pare adeguata.

Siamo in 4-5 a vegliare quel corpo che immaginiamo sia un giovane uomo, nessuno di noi azzarda commenti, attendiamo l'ambulanza come chi deve aspettare.

Uno o due lo vegliano dappresso, io, la signora ed un altro cerchiamo di rallentare le auto in arrivo.

E se il corpo immobile stringe lo stomaco, questi fanno andare il sangue al cervello, questi che alle 4 del pomeriggio, col sangue negli occhi, ignorano il triangolo e l'auto della polizia nel frattempo fermatasi sull'altra carreggiata, ignorano le segnalazioni dei presenti, ma si sorpassano e accelerano su quei 60 metri, salvo frenare per morbosa curiosità quando s'accorgono che..."toh c'è un uomo a terra".

Maledetti voi e le vostre invettive, che le ho sentite tutte mentre me le ringhiavate contro guardandomi con odio, gli occhi in fiamme per l'affronto subito (le labbra e i palmi delle mani che implorano "piano...piano...").

Tra noi a piedi, un fremito di commozione quando il corpo disteso inizia a muovere una mano e a rispondere con un paradossale ma benedetto "sì" alla banale ed insostituibile domanda "va tutto bene?" (segue la raccomandazione di non muoversi).

Arriva nel frattempo un'ambulanza di passaggio che vedendoci cambia strada e inizia i soccorsi.

Noi ce ne andiamo in silenzio, ognuno sperando e pregando a testa bassa.


Canottiera contro radar: la tragica farsa della sicurezza stradale

martedì 18 gennaio 2022

Dopo di me il diluvio?

Io, che sempre ho considerato la mia vita individuale al primo posto, e perderla come la cosa peggiore, ora inizio a temere, forse in misura quasi simile, la dissoluzione sociale e lo sfacelo della civiltà.

Per la prima volta, a fronte dell'inevitabile conclusione del destino terreno personale, che sinora rendeva insignificante "tutto il resto", sento una stringente compassione per l'incognita che si è abbattuta sul futuro della specie.

martedì 4 gennaio 2022

il Tennista Esente

Siamo tra i Paesi più vaccinati al mondo e nonostante ciò abbiamo avuto 259 morti in un giorno...

E però il problema di oggi, guarda un po', sembra sia l'esenzione ottenuta da UN giocatore serbo per partecipare al torneo australiano di tennis.

Ma forse è proprio per questo genere di mentalità che abbiamo 259 morti in un giorno nonostante siamo tra i Paesi più vaccinati al mondo...

venerdì 31 dicembre 2021

buon anno

credo che serva tanta visione ampia, che per me significa sempre congiunta a buon senso e moderazione;

non ho mai fatto i botti, ma la pretesa di abolirli mi sembra assurda; ognuno conosce se stesso e le sue priorità, legate alle diverse fasi di vita;

buon anno a chi farà i botti così come a chi vorrebbe farli ma non può, così come a chi rimarrà alla finestra, così come e a chi farà da scudo alle paure dei propri cari, dei propri bimbi e dei propri gatti-cani;

buon anno!

martedì 28 dicembre 2021

concessioni a spasso nel tempo


Una concessione che scade a metà marzo, ma che se non la rinnovo entro gennaio, oggi è già scaduta da 10 giorni...
Neanche Freud poteva immaginare simili perversioni di stampo buro-cibercratico.
Il cittadino ha una dignità sinché consuma, ma nelle altre dimensioni perde ogni valore e persino il diritto alla ragionevolezza.

domenica 19 dicembre 2021

andarsela in cerca

Coloro che vorrebbero negare le cure a chi non si vaccina, mi ricordano molto quelli che vogliono rifiutare l'approdo ai disperati dei barconi.

Entrambi sono espressione della medesima inumana acredine abbaiata contro quelli che non si meritano niente perché " se la sono andata in cerca, nessuno li ha obbligati a...".

Non aver commesso nulla di male non è sufficiente ad ottenere solidarietà, servono anche patenti di valore al merito, e tra queste non è contemplata
la miseria.

giovedì 16 dicembre 2021

Oggi sciopero generale

Per cambiare, che non significa buttare via tutto, perché certo non tutto è sbagliato, ma molto può essere migliorato, se ancora abbiamo un minimo di immaginazione.
I democratici, o progressisti, hanno perso finora gran parte del loro ascendente proprio per eccesso di realismo politico, del tutto privo di una dimensione ideale.

domenica 12 dicembre 2021

ogni mattina

Ogni mattina respira il fluido in cui sei immerso, quello che dà un colore, preciso o sfumato, a tutta la giornata.
Perlopiù sono tinte grigie venate di nero.
Resti stupito dei rari casi in cui, insolito frammezzo, quel respiro è invece limpido, quale inaspettato benefico unguento.
Così dicono sia nell'occhio del ciclone, e così sia.

domenica 30 maggio 2021

I Ragazzi Del Triage 1

Caro ragazzo del triage che, autista mie moglie e passeggero un io accasciato, sull'orlo della perdita di coscienza ed implorante per i dolori, hai iniziato a discutere che
sei uscito all'ingresso del PS (Pronto Soccorso) nonostante non ti competa, e
hai voluto conoscere (per distorcerla), la cronistoria di quella mezz'ora di viaggio allucinante.
Hai voglia a dirti che non era un incidente, ma un malore, per te c'era qualcosa che "non te buttava paro".
Da perfetto Sherlock Holmes della sanità, hai ipotizzato che io e mia moglie fossimo in realtà due estranei, conosciutisi per strada solo pochi minuti prima.
Comunque arrivare al PS con in quelle penose (seppur simulate) condizioni con la propria auto è vietato, dovevamo fermarci per strada, chiamare il 118 e farmi venire a prendere dall'ambulanza.
Anche perché adesso se mia moglie non riesce a farmi uscire dalla macchina e ad aiutarmi a salire sul letto a rotelle, e il ragazzo del triage putacaso ci mettesse le manine sue e io mi facessi male lui diverrebbe corresponsabile, senza copertura assicurativa, trovandoci noi tutti all'aperto.
Comunque, sconosciuto ragazzo mio del triage, ti ringrazio che alla fine m'hai portato dentro, anche se poi m'hai lasciato in un angoletto, aspettando il cambio del turno.
Se avessi avuto più presenza di spirito, avrei telefonato al 118 da lì fuori del PS o anche, non avendo ferite né fratture, al bancone del triage ci sarei arrivato strisciando per terra.

mercoledì 17 marzo 2021

la pallavolista incinta e il vaccino

E' di questi giorno la notizia della pallavolista chiamata in giudizio dalla società ex datore (datrice?) di lavoro per i presunti ingiusti danni dalla squadra subiti a seguito di improvviso (!) e non concordato stato interessante in cui la signora era inopinatamente incorsa

Generale la riprovazione nei confronti delle esose mire societarie.

Generale e ampiamente giustificata, data l'assoluta incomparabilità tra il diritto naturale a procreare e il diritto ad un posto in classifica.

Questo ci insegna come le verità emergano con evidenza quando a contatto con un reagente sensibile, quale, nel caso in questione, non l'istinto di sopravvivenza della specie, pure esso in gioco, ma piuttosto la comune sensibilità verso un desiderio di procreazione insopprimibile, rispetto al quale passano in secondo piano le opposte ragioni di stampo venale.

Purtroppo non sempre abbiamo un reagente di tale forza, e così si confondono in acritica scala di priorità altri contrapposti diritti.

La comprensibile e doverosa solidarietà verso la pallavolista sfuma così in diffidenza e ostilità verso chiunque manifesti dubbi a vaccinarsi contro il Covid-19, sebbene anche qui sia in gioco un insopprimibile diritto naturale, quello della sopravvivenza individuale a fronte di un danno del tutto ipotetico ed eventuale in caso di mancata adesione al vaccino.

Se desiderate generale comprensione e solidarietà, puntate tutto sulla gravidanza (anche se siete una coppia di maschi)...o sulla sua interruzione...


Cosa ci dice la storia della pallavolista Lara Lugli

Lara Lugli, la pallavolista senza stipendio perché incinta

giovedì 4 marzo 2021

Domani è già oggi

Ospedale enorme, coi fabbricati nuovi a fronte di quelli originari, tutti comunque in uso.

Parcheggio libero, parcheggio a misura di stadio completamente pieno, forse un migliaio di auto, chissà che file dentro, ma dentro è già una parola grossa, per arrivarci devi percorrere mezzo perimetro della Mole, di già in solitaria.

Superato l'ingresso, silenzio e deserto, rari utenti sperduti negli spazi alti ed ampi, nessuna coda, nessuna caciara, devo andare al CUP per 2 volte e in entrambi i casi mi chiamano il numero mentre ancora il biglietto sta uscendo dalla macchinetta.

Una guardia solitaria che mi prende la temperatura è l'unica presenza nel districarmi tra centinaia di sedie vuote d'attesa, su decine di file, sino a raggiungere la trincea degli sportelli, da cui sbucano, opache e silenziose, fluide presenze officianti ticket.

Nessun ritardo, all'esame mi chiamano puntuali, ma quando poi esco sotto il sole abbagliante mi dico che una pandemia in cambio di puntualità svizzera è un prezzo tragicamente esoso, ridateci code e ritardi!

E la marea di macchine abbandonate fa pensare a persone, coppie, famiglie, giunte a un controllo per un po' troppo di tosse e invece ingoiate dentro il mostro di cemento, sedate in un cubicolo, se non addirittura digerite ed espulse.

Di tutti loro restano soltanto, ingombranti lapidi, le cocenti, abbacinanti auto.

mercoledì 3 marzo 2021

Avanti c'è posto già domani

Telefono al numero prenotazioni visite mediche e anziché il solito avviso che sono il 112° in coda, ecco che sono il 5° fin da subito.

Neanche 2 minuti e prendo la linea con l'operatrice, ho da prenotare un'ecografia, in genere va a 5/6 mesi dopo e spesso all'altro capo della regione.

Invece domani nelle vicinanze.

Anziché rimanere soddisfatto, ne resto sorpreso e prostrato, perché non è segno di efficienza, ma sintomo del disastro in cui siamo precipitati, del terrore anche solo di uscire di casa, di entrare in un posto pubblico e soprattutto se si tratta di un ospedale.

domenica 21 febbraio 2021

Dilaniato (MIMMO LOCASCIULLI & ENRICO RUGGERI - "Confusi in un Playback")


e ognuno lascia un segno nelle persone più sensibili...


La condanna delle persone "più sensibili", che molti ammirano ma che perlopiù sono da compatire.

La pelle sottilissima, fragile, basta un nonnulla a scalfirla e ci vuole un'eternità a risanarla, ma neppure un'eternità è sufficiente a placare certe sensazioni che s'imprimono come un marchio rovente.

Sensazioni di inadeguatezza che sconfina nella colpa, perché se tutto mi ferisce, a tutto io devo aver fatto un torto.

Perché se io soffro così tanto, dev'esserci in giro qualcuno cui ho fatto o farò del male, e questo male mi vien fatto ripagare, anche in anticipo e con gli interessi.

giovedì 18 febbraio 2021

l'orso bruno antonello venditti (tutto il Creato canta la grandezza di Dio)


Dio delle foglie!
Dio della valle!
Lui ti ringrazia per questo sonno
Fa che il destino non sia crudele
Per un tuo figlio sempre fedele

mercoledì 10 febbraio 2021

Draghi vs. Conte

 

ma che lungimiranza nel far fuori il Governo Conte, ma guarda quanti errori aveva fatto nel compito in classe, che ce lo dice persino Bankitalia...

finché c'era solo da stare nel fango in prima linea ci si poteva accontentare, ma adesso che ci sono i soldi della ripresa da gestire, servono generali e colonnelli lustri e impettiti



«Il Recovery di Conte?  Poco chiaro e con errori»