non saprei, ma alcune esibizioni di forzata sobrietà (tipo ma certo che bello la pasta scotta e il bagno freddo) mi portano a considerare raggiunto un elevato livello di appecoramento (senza offesa per gli ovini eh!), quasi che nel caso, non voglia il Cielo, si dovesse arrivare ai rifugi sotterranei, ancora salterebbe fuori chi esulterebbe per il ritrovato spirito di solidarietà e di vicinanza...
(blog di Enrico Isopi da luglio 2009) - Il risultato di studi, approfondimenti e riflessioni può essere un valido modello per la vita sociale od individuale solo se comprensibile a chiunque.
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sabato 10 settembre 2022
domenica 17 luglio 2022
Anche Se (tks PNRR)
Anche se non avessimo più nulla da mangiare,
Anche se fossimo senza più un tetto, sotto bombardamenti,
Anche se rimanesse, seppur decrepito un solo medico non laureato con Google
ce lo potremo sempre comunicare in un microsecondo...e sono soddisfazioni.
mercoledì 25 maggio 2022
IDC ideale di cittadinanza
mercoledì 6 aprile 2022
Sgradevoli Compagnie
Sono sempre stato critico verso discriminazioni da GP ed eccessi di vaccinismo.
martedì 15 marzo 2022
lunghe tragiche partite
domenica 13 marzo 2022
Guerre
"Un grido è stato udito in Rama,
lunedì 21 febbraio 2022
Col sangue negli occhi
Incidente sull'asse attrezzato, un corpo rannicchiato sul fianco, immobile e muto sull'asfalto.
Il casco integrale affumicato non lascia intravedere nulla, ma perlomeno è al suo posto, mentre qualche decina di metri più avanti si intravede il rosso della moto rovesciata.Sono tra i primi a fermarmi, nessuno di noi è del mestiere, a me viene la visione a tunnel già nel telefonare al 118 ("no, non dà nessun segno di vita"), un'altra signora ha la prontezza di collocare il triangolo rosso a monte ad una distanza che mi pare adeguata.
Siamo in 4-5 a vegliare quel corpo che immaginiamo sia un giovane uomo, nessuno di noi azzarda commenti, attendiamo l'ambulanza come chi deve aspettare.
Uno o due lo vegliano dappresso, io, la signora ed un altro cerchiamo di rallentare le auto in arrivo.
E se il corpo immobile stringe lo stomaco, questi fanno andare il sangue al cervello, questi che alle 4 del pomeriggio, col sangue negli occhi, ignorano il triangolo e l'auto della polizia nel frattempo fermatasi sull'altra carreggiata, ignorano le segnalazioni dei presenti, ma si sorpassano e accelerano su quei 60 metri, salvo frenare per morbosa curiosità quando s'accorgono che..."toh c'è un uomo a terra".
Maledetti voi e le vostre invettive, che le ho sentite tutte mentre me le ringhiavate contro guardandomi con odio, gli occhi in fiamme per l'affronto subito (le labbra e i palmi delle mani che implorano "piano...piano...").
Tra noi a piedi, un fremito di commozione quando il corpo disteso inizia a muovere una mano e a rispondere con un paradossale ma benedetto "sì" alla banale ed insostituibile domanda "va tutto bene?" (segue la raccomandazione di non muoversi).
Arriva nel frattempo un'ambulanza di passaggio che vedendoci cambia strada e inizia i soccorsi.
Noi ce ne andiamo in silenzio, ognuno sperando e pregando a testa bassa.
Canottiera contro radar: la tragica farsa della sicurezza stradale
martedì 18 gennaio 2022
Dopo di me il diluvio?
martedì 4 gennaio 2022
il Tennista Esente
Siamo tra i Paesi più vaccinati al mondo e nonostante ciò abbiamo avuto 259 morti in un giorno...
E però il problema di oggi, guarda un po', sembra sia l'esenzione ottenuta da UN giocatore serbo per partecipare al torneo australiano di tennis.
Ma forse è proprio per questo genere di mentalità che abbiamo 259 morti in un giorno nonostante siamo tra i Paesi più vaccinati al mondo...
venerdì 31 dicembre 2021
buon anno
credo che serva tanta visione ampia, che per me significa sempre congiunta a buon senso e moderazione;
non ho mai fatto i botti, ma la pretesa di abolirli mi sembra assurda; ognuno conosce se stesso e le sue priorità, legate alle diverse fasi di vita;
buon anno a chi farà i botti così come a chi vorrebbe farli ma non può, così come a chi rimarrà alla finestra, così come e a chi farà da scudo alle paure dei propri cari, dei propri bimbi e dei propri gatti-cani;
buon anno!
martedì 28 dicembre 2021
concessioni a spasso nel tempo
Una concessione che scade a metà marzo, ma che se non la rinnovo entro gennaio, oggi è già scaduta da 10 giorni...
domenica 19 dicembre 2021
andarsela in cerca
Entrambi sono espressione della medesima inumana acredine abbaiata contro quelli che non si meritano niente perché " se la sono andata in cerca, nessuno li ha obbligati a...".
Non aver commesso nulla di male non è sufficiente ad ottenere solidarietà, servono anche patenti di valore al merito, e tra queste non è contemplata
la miseria.
giovedì 16 dicembre 2021
Oggi sciopero generale
domenica 12 dicembre 2021
ogni mattina
domenica 30 maggio 2021
I Ragazzi Del Triage 1
sei uscito all'ingresso del PS (Pronto Soccorso) nonostante non ti competa, e
hai voluto conoscere (per distorcerla), la cronistoria di quella mezz'ora di viaggio allucinante.
mercoledì 17 marzo 2021
la pallavolista incinta e il vaccino
E' di questi giorno la notizia della pallavolista chiamata in giudizio dalla società ex datore (datrice?) di lavoro per i presunti ingiusti danni dalla squadra subiti a seguito di improvviso (!) e non concordato stato interessante in cui la signora era inopinatamente incorsa
Generale la riprovazione nei confronti delle esose mire societarie.
Generale e ampiamente giustificata, data l'assoluta incomparabilità tra il diritto naturale a procreare e il diritto ad un posto in classifica.
Questo ci insegna come le verità emergano con evidenza quando a contatto con un reagente sensibile, quale, nel caso in questione, non l'istinto di sopravvivenza della specie, pure esso in gioco, ma piuttosto la comune sensibilità verso un desiderio di procreazione insopprimibile, rispetto al quale passano in secondo piano le opposte ragioni di stampo venale.
Purtroppo non sempre abbiamo un reagente di tale forza, e così si confondono in acritica scala di priorità altri contrapposti diritti.
La comprensibile e doverosa solidarietà verso la pallavolista sfuma così in diffidenza e ostilità verso chiunque manifesti dubbi a vaccinarsi contro il Covid-19, sebbene anche qui sia in gioco un insopprimibile diritto naturale, quello della sopravvivenza individuale a fronte di un danno del tutto ipotetico ed eventuale in caso di mancata adesione al vaccino.
Se desiderate generale comprensione e solidarietà, puntate tutto sulla gravidanza (anche se siete una coppia di maschi)...o sulla sua interruzione...
giovedì 4 marzo 2021
Domani è già oggi
Ospedale enorme, coi fabbricati nuovi a fronte di quelli originari, tutti comunque in uso.
Parcheggio libero, parcheggio a misura di stadio completamente pieno, forse un migliaio di auto, chissà che file dentro, ma dentro è già una parola grossa, per arrivarci devi percorrere mezzo perimetro della Mole, di già in solitaria.
Superato l'ingresso, silenzio e deserto, rari utenti sperduti negli spazi alti ed ampi, nessuna coda, nessuna caciara, devo andare al CUP per 2 volte e in entrambi i casi mi chiamano il numero mentre ancora il biglietto sta uscendo dalla macchinetta.
Una guardia solitaria che mi prende la temperatura è l'unica presenza nel districarmi tra centinaia di sedie vuote d'attesa, su decine di file, sino a raggiungere la trincea degli sportelli, da cui sbucano, opache e silenziose, fluide presenze officianti ticket.
Nessun ritardo, all'esame mi chiamano puntuali, ma quando poi esco sotto il sole abbagliante mi dico che una pandemia in cambio di puntualità svizzera è un prezzo tragicamente esoso, ridateci code e ritardi!
E la marea di macchine abbandonate fa pensare a persone, coppie, famiglie, giunte a un controllo per un po' troppo di tosse e invece ingoiate dentro il mostro di cemento, sedate in un cubicolo, se non addirittura digerite ed espulse.
Di tutti loro restano soltanto, ingombranti lapidi, le cocenti, abbacinanti auto.
mercoledì 3 marzo 2021
Avanti c'è posto già domani
Telefono al numero prenotazioni visite mediche e anziché il solito avviso che sono il 112° in coda, ecco che sono il 5° fin da subito.
Neanche 2 minuti e prendo la linea con l'operatrice, ho da prenotare un'ecografia, in genere va a 5/6 mesi dopo e spesso all'altro capo della regione.
Invece domani nelle vicinanze.
Anziché rimanere soddisfatto, ne resto sorpreso e prostrato, perché non è segno di efficienza, ma sintomo del disastro in cui siamo precipitati, del terrore anche solo di uscire di casa, di entrare in un posto pubblico e soprattutto se si tratta di un ospedale.