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venerdì 31 dicembre 2021

buon anno

credo che serva tanta visione ampia, che per me significa sempre congiunta a buon senso e moderazione;

non ho mai fatto i botti, ma la pretesa di abolirli mi sembra assurda; ognuno conosce se stesso e le sue priorità, legate alle diverse fasi di vita;

buon anno a chi farà i botti così come a chi vorrebbe farli ma non può, così come a chi rimarrà alla finestra, così come e a chi farà da scudo alle paure dei propri cari, dei propri bimbi e dei propri gatti-cani;

buon anno!

martedì 28 dicembre 2021

concessioni a spasso nel tempo


Una concessione che scade a metà marzo, ma che se non la rinnovo entro gennaio, oggi è già scaduta da 10 giorni...
Neanche Freud poteva immaginare simili perversioni di stampo buro-cibercratico.
Il cittadino ha una dignità sinché consuma, ma nelle altre dimensioni perde ogni valore e persino il diritto alla ragionevolezza.

domenica 19 dicembre 2021

andarsela in cerca

Coloro che vorrebbero negare le cure a chi non si vaccina, mi ricordano molto quelli che vogliono rifiutare l'approdo ai disperati dei barconi.

Entrambi sono espressione della medesima inumana acredine abbaiata contro quelli che non si meritano niente perché " se la sono andata in cerca, nessuno li ha obbligati a...".

Non aver commesso nulla di male non è sufficiente ad ottenere solidarietà, servono anche patenti di valore al merito, e tra queste non è contemplata
la miseria.

giovedì 16 dicembre 2021

Oggi sciopero generale

Per cambiare, che non significa buttare via tutto, perché certo non tutto è sbagliato, ma molto può essere migliorato, se ancora abbiamo un minimo di immaginazione.
I democratici, o progressisti, hanno perso finora gran parte del loro ascendente proprio per eccesso di realismo politico, del tutto privo di una dimensione ideale.

domenica 12 dicembre 2021

ogni mattina

Ogni mattina respira il fluido in cui sei immerso, quello che dà un colore, preciso o sfumato, a tutta la giornata.
Perlopiù sono tinte grigie venate di nero.
Resti stupito dei rari casi in cui, insolito frammezzo, quel respiro è invece limpido, quale inaspettato benefico unguento.
Così dicono sia nell'occhio del ciclone, e così sia.

domenica 30 maggio 2021

I Ragazzi Del Triage 1

Caro ragazzo del triage che, autista mie moglie e passeggero un io accasciato, sull'orlo della perdita di coscienza ed implorante per i dolori, hai iniziato a discutere che
sei uscito all'ingresso del PS (Pronto Soccorso) nonostante non ti competa, e
hai voluto conoscere (per distorcerla), la cronistoria di quella mezz'ora di viaggio allucinante.
Hai voglia a dirti che non era un incidente, ma un malore, per te c'era qualcosa che "non te buttava paro".
Da perfetto Sherlock Holmes della sanità, hai ipotizzato che io e mia moglie fossimo in realtà due estranei, conosciutisi per strada solo pochi minuti prima.
Comunque arrivare al PS con in quelle penose (seppur simulate) condizioni con la propria auto è vietato, dovevamo fermarci per strada, chiamare il 118 e farmi venire a prendere dall'ambulanza.
Anche perché adesso se mia moglie non riesce a farmi uscire dalla macchina e ad aiutarmi a salire sul letto a rotelle, e il ragazzo del triage putacaso ci mettesse le manine sue e io mi facessi male lui diverrebbe corresponsabile, senza copertura assicurativa, trovandoci noi tutti all'aperto.
Comunque, sconosciuto ragazzo mio del triage, ti ringrazio che alla fine m'hai portato dentro, anche se poi m'hai lasciato in un angoletto, aspettando il cambio del turno.
Se avessi avuto più presenza di spirito, avrei telefonato al 118 da lì fuori del PS o anche, non avendo ferite né fratture, al bancone del triage ci sarei arrivato strisciando per terra.

mercoledì 17 marzo 2021

la pallavolista incinta e il vaccino

E' di questi giorno la notizia della pallavolista chiamata in giudizio dalla società ex datore (datrice?) di lavoro per i presunti ingiusti danni dalla squadra subiti a seguito di improvviso (!) e non concordato stato interessante in cui la signora era inopinatamente incorsa

Generale la riprovazione nei confronti delle esose mire societarie.

Generale e ampiamente giustificata, data l'assoluta incomparabilità tra il diritto naturale a procreare e il diritto ad un posto in classifica.

Questo ci insegna come le verità emergano con evidenza quando a contatto con un reagente sensibile, quale, nel caso in questione, non l'istinto di sopravvivenza della specie, pure esso in gioco, ma piuttosto la comune sensibilità verso un desiderio di procreazione insopprimibile, rispetto al quale passano in secondo piano le opposte ragioni di stampo venale.

Purtroppo non sempre abbiamo un reagente di tale forza, e così si confondono in acritica scala di priorità altri contrapposti diritti.

La comprensibile e doverosa solidarietà verso la pallavolista sfuma così in diffidenza e ostilità verso chiunque manifesti dubbi a vaccinarsi contro il Covid-19, sebbene anche qui sia in gioco un insopprimibile diritto naturale, quello della sopravvivenza individuale a fronte di un danno del tutto ipotetico ed eventuale in caso di mancata adesione al vaccino.

Se desiderate generale comprensione e solidarietà, puntate tutto sulla gravidanza (anche se siete una coppia di maschi)...o sulla sua interruzione...


Cosa ci dice la storia della pallavolista Lara Lugli

Lara Lugli, la pallavolista senza stipendio perché incinta

giovedì 4 marzo 2021

Domani è già oggi

Ospedale enorme, coi fabbricati nuovi a fronte di quelli originari, tutti comunque in uso.

Parcheggio libero, parcheggio a misura di stadio completamente pieno, forse un migliaio di auto, chissà che file dentro, ma dentro è già una parola grossa, per arrivarci devi percorrere mezzo perimetro della Mole, di già in solitaria.

Superato l'ingresso, silenzio e deserto, rari utenti sperduti negli spazi alti ed ampi, nessuna coda, nessuna caciara, devo andare al CUP per 2 volte e in entrambi i casi mi chiamano il numero mentre ancora il biglietto sta uscendo dalla macchinetta.

Una guardia solitaria che mi prende la temperatura è l'unica presenza nel districarmi tra centinaia di sedie vuote d'attesa, su decine di file, sino a raggiungere la trincea degli sportelli, da cui sbucano, opache e silenziose, fluide presenze officianti ticket.

Nessun ritardo, all'esame mi chiamano puntuali, ma quando poi esco sotto il sole abbagliante mi dico che una pandemia in cambio di puntualità svizzera è un prezzo tragicamente esoso, ridateci code e ritardi!

E la marea di macchine abbandonate fa pensare a persone, coppie, famiglie, giunte a un controllo per un po' troppo di tosse e invece ingoiate dentro il mostro di cemento, sedate in un cubicolo, se non addirittura digerite ed espulse.

Di tutti loro restano soltanto, ingombranti lapidi, le cocenti, abbacinanti auto.

mercoledì 3 marzo 2021

Avanti c'è posto già domani

Telefono al numero prenotazioni visite mediche e anziché il solito avviso che sono il 112° in coda, ecco che sono il 5° fin da subito.

Neanche 2 minuti e prendo la linea con l'operatrice, ho da prenotare un'ecografia, in genere va a 5/6 mesi dopo e spesso all'altro capo della regione.

Invece domani nelle vicinanze.

Anziché rimanere soddisfatto, ne resto sorpreso e prostrato, perché non è segno di efficienza, ma sintomo del disastro in cui siamo precipitati, del terrore anche solo di uscire di casa, di entrare in un posto pubblico e soprattutto se si tratta di un ospedale.

domenica 21 febbraio 2021

Dilaniato (MIMMO LOCASCIULLI & ENRICO RUGGERI - "Confusi in un Playback")


e ognuno lascia un segno nelle persone più sensibili...


La condanna delle persone "più sensibili", che molti ammirano ma che perlopiù sono da compatire.

La pelle sottilissima, fragile, basta un nonnulla a scalfirla e ci vuole un'eternità a risanarla, ma neppure un'eternità è sufficiente a placare certe sensazioni che s'imprimono come un marchio rovente.

Sensazioni di inadeguatezza che sconfina nella colpa, perché se tutto mi ferisce, a tutto io devo aver fatto un torto.

Perché se io soffro così tanto, dev'esserci in giro qualcuno cui ho fatto o farò del male, e questo male mi vien fatto ripagare, anche in anticipo e con gli interessi.

giovedì 18 febbraio 2021

l'orso bruno antonello venditti (tutto il Creato canta la grandezza di Dio)


Dio delle foglie!
Dio della valle!
Lui ti ringrazia per questo sonno
Fa che il destino non sia crudele
Per un tuo figlio sempre fedele

mercoledì 10 febbraio 2021

Draghi vs. Conte

 

ma che lungimiranza nel far fuori il Governo Conte, ma guarda quanti errori aveva fatto nel compito in classe, che ce lo dice persino Bankitalia...

finché c'era solo da stare nel fango in prima linea ci si poteva accontentare, ma adesso che ci sono i soldi della ripresa da gestire, servono generali e colonnelli lustri e impettiti



«Il Recovery di Conte?  Poco chiaro e con errori»

giovedì 4 febbraio 2021

La Bacchetta Magica Delle Anime Belle

Gli U2 le avevano dedicato "Walk On", un omaggio divenuto poi fonte di imbarazzo, quando dal Nobel per la pace è passata al governo del paese senza porre fine, da un momento all'altro, come tante anime belle reputano possibile, a intolleranze e persecuzioni.

Gente che vive nelle favole, dove con una bacchetta magica, nel giro di una notte, puoi portare la pace nel mondo.

Lei è passata dalle stelle alle stalle dell'opinione occidentale, ma comunque da sempre resta in prigione. 


Aung San Suu Kyi, "Lady" in chiaroscuro

lunedì 25 gennaio 2021

lunedì 16 novembre 2020

Costituzionalismo a fasi alterne

Tutti gli strenui difensori della Costituzione tacciono.

Silenti a fronte della acquisita irrilevanza delle Camere, incapaci persino di organizzarsi per il televoto.

I difensori di professione sono troppo faziosi per mettere a rischio il governo in carica, considerato baluardo contro un ritorno della destra sino a fine legislatura.

Facendo leva sulla emergenza pandemia, si giustificano strappi istituzionali che se attuati dalla parte avversa avrebbero fatto gridare al colpo di stato a reti unificate.

Metodi spicciativi che denotano, visti i timori che le ispirano, come in fondo le opposizioni non siano affatto minoranza.

giovedì 17 settembre 2020

Fronte Covid-19: la Svezia

Leggo oggi riguardo alla Svezia: prima era la pecora nera da compatire con sufficienza, adesso l'esempio da seguire!

C'è da dire che in rapporto alla popolazione hanno avuto lo stesso numero di vittime cadute in Italia, circa 1,3 su 2000!


Covid-19, Oms: lezioni da imparare dalla Svezia su gestione casi



mercoledì 19 agosto 2020

Fronte Covid-19: si avvicina l'autunno

Come in certi terremoti, la seconda scossa potrebbe essere la peggiore,

Alcuni l'avevano detto, ma sono rimasti inascoltati.

Se anziché illuderci di riaprire attività e produzioni come prima, ci fossimo preparati ad una stagione di possibile oscuramento, avremmo potuto pensare di sopravvivere anche nel caso di ripresa della pandemia.

La sfida era quella di attrezzarsi con un liberismo mitigato, che potesse garantirci sussistenza anche in mancanza di massimizzazione del profitto.

Purtroppo il nostro sistema commerciale e produttivo (globalizzato) non è in grado di funzionare a scartamento ridotto.

Si sostiene solo con l'ebbrezza e tenerlo ad un basso numero di giri lo fa spegnere, col rischio che ci spegniamo tutti.

mercoledì 5 agosto 2020

Evidenti e Scabrose Analogie

Spot ingegnoso.
Vengono presentate in sequenza tre situazioni, ognuna ha il suo punto di partenza e un paio di alternative quale soluzione;

1) punto di partenza: frigo vuoto
>soluzione A: consegna a domicilio
>soluzione B: cena fuori;

2) punto di partenza: sabato pomeriggio libero
>soluzione A: mostra d'arte
>soluzione B: serie TV no-stop;

3) punto di partenza: infezione vaginale
>soluzione A: è candida
>soluzione B: è vaginosi batterica.

Sorpresa!
Nella situazione 3 non abbiamo due alternative, ognuna in grado di risolvere il problema, ma due soluzioni, delle quali una soltanto può essere risolutiva...
E allora esce Lui, il farmaco portentoso, indispensabile per colei che non può di primo acchito diagnosticare la causa del fastidio.

Un po' come andare al ristorante solo per poi alzarsi da tavola, farsi impacchettare tutto e mangiarselo a casa.

O come entrare alla mostra, comperare il DVD e rientrare subito per guardarselo sulla TV.

domenica 12 luglio 2020

Parole Incaute

Leggiamo che il Ministro dell'Interno ha pubblicamente espresso, più volte e con tutti i crismi dell'ufficialità, le proprie preoccupazioni riguardo al prossimo autunno.

Previsioni fosche, in apparenza di stampo umanitario perché inerenti una crescente povertà, con correlato stato di bisogno di un sempre maggior numero di cittadini e famiglie, in conseguenza della pandemia.

Previsioni ancora più fosche nella esplicita previsione di criminalità e disordini come corollario dello stato di bisogno.

Allarme giallo dunque per tutti coloro che vigilano sull'ordine pubblico.

Non mi pronuncio sulla credibilità di tali previsioni ma mi permetto un fermo dissenso sulla opportunità di renderle pubbliche.

La vera crisi economica da pandemia deve ancora manifestarsi, questo sì, e l'autunno è la stagione più probabile.

Ma chi ha responsabilità non solo tecniche ma soprattutto di governo, non può ulteriormente aggravare in ipotesi, sin da ora, con improvvide parole, una situazione di crescente disagio.

E poi hai visto mai che, anche chi finora aveva avuto intenzioni sempre pacifiche, inizi a farci un pensierino...


venerdì 1 maggio 2020

Fronte Covid-19: lo stregone e la star



Ci salveranno gli stregoni?
Sconcertante che ancora non siano stati trovati protocolli e terapie specifiche
Non sento mai, nelle TV, uno che dica come vengono curati gli ammalati, salvo brandire lo spauracchio dell'intubazione.
Sembra una catena di montaggio dove uno entra con un po' di febbre, dopo un paio d'ore viene intubato e dopo qualche settimana, col favore delle tenebre, viene ficcato in una cassa su un camion militare.
Troppo vigliacco allora accusare di faciloneria, fakenews, complottismo, ecc, tutti quei medici che, pur non comparendo ogni giorno sulle TV, ci mettono comunque la faccia e ti raccontano quali terapie somministrano agli ammalati.
Spesso il malato guarisce, ma questi medici che curano, siccome non fanno passerella sulle TV che contano, non se li fila nessuno e vengono trattati con sufficienza come stregoni o patetici no-vax.



Antivirali e plasma dei pazienti le terapie sperimentate nei casi più gravi. Ma ora serve un protocollo di cure domiciliari per evitare l'evoluzione della malattia