Realtà virtuale, cioè possibile ma non attuata, oppure mondo teorico, simulato etc.
Se ne parla soprattutto in relazione a certe possibilità offerte dall'informatica, e spesso con una connotazione negativa, perché il mondo virtuale si contrapporrebbe alla "realtà vera".
In effetti, a volte alcune possibilità tecniche o scientifiche sembrano andare più veloci di noi, ma io credo che il microprocessore di oggi sia il diretto discendente delle pergamene di ieri.
Nessuno rimprovera un figlio che trascorre un pomeriggio intero in biblioteca, ma se lo passa al computer...
L'uomo si caratterizza perché da sempre ha immaginato e si è creato realtà virtuali.
Altrimenti nessuno avrebbe imparato ad accendere il fuoco o avrebbe scoperto nuovi continenti.
A cominciare dal primo uomo che ha immaginato di potenze ultraterrene o di vita dopo la morte; da Omero a Dante Alighieri sino a James Joyce, da Giotto a Steven Spielberg, includendo il loro pubblico, abbiamo sempre sognato-costruito mondi virtuali.
Per sminuire il senso di una insoddisfacente realtà, o per valorizzarla nella comprensione e nel cambiamento volto a creare un ambiente per noi migliore.
Realtà effettiva o virtuale, l'uomo sembra avere un unico destino, quello di considerarsi e voler sempre più diventare misura e metro dell'universo.
Se in questo c'è un rischio, sta nel renderlo un assoluto, nel non sentirsi più sul margine di una frontiera per esplorare, ma solo per invadere, conquistare e modellare.
Un "assoluto" che può chiudersi alla possibilità di imbatterci in qualcosa di realmente imperscrutabile o più grande e potente di noi.
L'uomo scopre e misura l'universo prendendo se stesso come unità di misura, ma non deve escludere che vi siano cose che non è possibile conoscere.
il sogno del teletrasporto
povero jackpot
rapporti sessuali completi
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(blog di Enrico Isopi da luglio 2009) - Il risultato di studi, approfondimenti e riflessioni può essere un valido modello per la vita sociale od individuale solo se comprensibile a chiunque.
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martedì 29 settembre 2009
lunedì 14 settembre 2009
Addio A Mike Bongiorno (Con Riserva)
Leggo qualche giorno fa su Il Giornale comprato in edicola un articolo a firma Cesare Lanza che mi colpisce.
Lo torno a cercare oggi sul sito, per fornirvi il link http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=381607#1 .
Si parla di Mike Bongiorno, e anzitutto ci si chiede, nel testo, perché la morte, nel caso di un personaggio famoso e popolare, debba essere considerato "episodio epocale".
Infatti poco sopra si premette che a giudizio dell'autore la morte non è un fatto straordinario, e infatti "gli uomini muoiono , come il giorno e la notte, i fiori, gli alberi, una volta i dinosauri e oggi i cani e i gatti..."
Certo, se le premesse sono queste, non si dovrebbe parlare di nulla.
Se poi la morte è un evento così normale (infatti si muore una volta sola...), figuriamoci qualunque altro avvenimento al suo confronto: matrimoni, disoccupazione, divorzi, incidenti, i nuovi concorrenti de "La talpa" e via discorrendo.
Proseguendo nel testo del sig. Lanza, direi che si alternano poche parole di riconoscimento accanto a palate di critiche negative nei confronti del lavoro del sig. Mike Bongiorno.
E' una mia impressione, ma sembra un accanimento che forse poteva essere riservato ad un terrorista dal dubbio pentimento o ad un dittatore di cui in vita fosse pericoloso parlare.
Nel caso del signor Mike, persona unanimemente riconosciuta perbene, quelle parole, scritte senza neanche attendere il funerale, col feretro ancora nella camera ardente, mostrano che anche se la morte, quella dell'uomo come quella di alberi e gatti (...), fosse davvero un fatto normale, per gli eventi normali della storia degli uomini non c'è proprio più alcun rispetto, né alcun ritegno di fronte a loro, di fronte a chi se n'è andato e verso il dolore dei familiari che restano.
Arrivederci, signor Mike.
censimento fatale
il prezzo del dolore
Lo torno a cercare oggi sul sito, per fornirvi il link http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=381607#1 .
Si parla di Mike Bongiorno, e anzitutto ci si chiede, nel testo, perché la morte, nel caso di un personaggio famoso e popolare, debba essere considerato "episodio epocale".
Infatti poco sopra si premette che a giudizio dell'autore la morte non è un fatto straordinario, e infatti "gli uomini muoiono , come il giorno e la notte, i fiori, gli alberi, una volta i dinosauri e oggi i cani e i gatti..."
Certo, se le premesse sono queste, non si dovrebbe parlare di nulla.
Se poi la morte è un evento così normale (infatti si muore una volta sola...), figuriamoci qualunque altro avvenimento al suo confronto: matrimoni, disoccupazione, divorzi, incidenti, i nuovi concorrenti de "La talpa" e via discorrendo.
Proseguendo nel testo del sig. Lanza, direi che si alternano poche parole di riconoscimento accanto a palate di critiche negative nei confronti del lavoro del sig. Mike Bongiorno.
E' una mia impressione, ma sembra un accanimento che forse poteva essere riservato ad un terrorista dal dubbio pentimento o ad un dittatore di cui in vita fosse pericoloso parlare.
Nel caso del signor Mike, persona unanimemente riconosciuta perbene, quelle parole, scritte senza neanche attendere il funerale, col feretro ancora nella camera ardente, mostrano che anche se la morte, quella dell'uomo come quella di alberi e gatti (...), fosse davvero un fatto normale, per gli eventi normali della storia degli uomini non c'è proprio più alcun rispetto, né alcun ritegno di fronte a loro, di fronte a chi se n'è andato e verso il dolore dei familiari che restano.
Arrivederci, signor Mike.
censimento fatale
il prezzo del dolore
mercoledì 9 settembre 2009
Superiorità Della Specie
Oppure riuscite a figurarvi degli orsi che si sbranano a vicenda ma stando attenti a non calpestare le formiche ?
O ancora..., che dire di una specie che difende i cuccioli di foca crudelmente uccisi senza motivo, ma che ha fatto della guerra addirittura un'ARTE, dove ogni guerra ha un motivo ed ognuna è condotta secondo le "regole"...?
Questo alternarsi di abissali crudeltà e vertici di tenerezza ci rende sicuramente unici sul pianetà.
Per la superiorità, ne riparliamo.
divina incoscienza
burquini e dintorni
impronta ecologica
Osama Bin Laden
ventre molle
sabato 5 settembre 2009
73 Anime Perse
Dove ?
Forse in mare, rotolate e spinte in acqua una ad una come zavorra.
Forse nell'incubo dei 5 eritrei sopravvissuti nel gommone
Perse fra GPS, GSM e radio di bordo
Tra Malta e Lampedusa, in un Mediterraneo divenuto oceano
Tra speranza e disperazione
Tra Libia e Canale di Sicilia
Smarrite tra il 28 luglio e il 20 agosto
Ma perse definitivamente tra il 20 e il 23
Tra TG della sera e giornale del mattino
anche la notizia ha perso il suo prezzo
da La Stampa (sito)
cause di morte (i dettagli dopo)
malattie della crescita
33 anime salve
poveri resti
il buon selvaggio
uno schifo contro due donne
restate a casa!

Forse nell'incubo dei 5 eritrei sopravvissuti nel gommone
Perse fra GPS, GSM e radio di bordo
Tra Malta e Lampedusa, in un Mediterraneo divenuto oceano
Tra speranza e disperazione
Tra Libia e Canale di Sicilia
Smarrite tra il 28 luglio e il 20 agosto
Ma perse definitivamente tra il 20 e il 23
Tra TG della sera e giornale del mattino
anche la notizia ha perso il suo prezzo
da La Stampa (sito)
cause di morte (i dettagli dopo)
malattie della crescita
33 anime salve
poveri resti
il buon selvaggio
uno schifo contro due donne
restate a casa!
lunedì 31 agosto 2009
Una Assoluta Marginalità
Beati i poveri, diceva Gesù Cristo, ed è ormai assodato che non si trattava di un elogio della miseria, ma di un invito a fondare la propria vita su ciò che conta davvero.
Sobrietà ed essenzialità aiutano l'uomo a ritrovare se stesso, senza perdersi nel labirinto di vecchie e nuove idolatrie.
Chi sceglie in questo modo, diventa persona fatta di onestà, dignità, rispetto per tutti, e quindi persona non gradita, possibile (volontaria) vittima di "respingimento" ai margini di una società improntata al cinismo e alla sopraffazione.
Tuttavia questo margine, che potrebbe essere vissuto solo come confine-confino, può diventare frontiera, luogo e partenza per esplorazioni.
Di più: può tramutarsi in orizzonte.
Orizzonte di terre nuove da scoprire, addirittura ancora neppure immaginate come reali.
E allora marginalità può diventare risorsa preziosa, da dove è possibile scorgere ciò che dà veramente "senso" alla vita e verso cui spingersi.
Dentro la marginalità, possiamo imbatterci nell'Assoluto.
Stare al margine, sul confine, per poter intravedere l'essenziale.
coraggio di partire, coraggio di restare
cause di morte (i dettagli dopo)
non ci sono risposte, soltanto scelte
pastori e magi
bisognosi
le meraviglie della fede
Sobrietà ed essenzialità aiutano l'uomo a ritrovare se stesso, senza perdersi nel labirinto di vecchie e nuove idolatrie.
Tuttavia questo margine, che potrebbe essere vissuto solo come confine-confino, può diventare frontiera, luogo e partenza per esplorazioni.
Di più: può tramutarsi in orizzonte.
Orizzonte di terre nuove da scoprire, addirittura ancora neppure immaginate come reali.
E allora marginalità può diventare risorsa preziosa, da dove è possibile scorgere ciò che dà veramente "senso" alla vita e verso cui spingersi.
Dentro la marginalità, possiamo imbatterci nell'Assoluto.
Stare al margine, sul confine, per poter intravedere l'essenziale.
coraggio di partire, coraggio di restare
cause di morte (i dettagli dopo)
non ci sono risposte, soltanto scelte
pastori e magi
bisognosi
le meraviglie della fede
A Prova Di Stupido
Discussione di alcuni giorni fa.
Un ragazzo che ha fatto la scuola dell'obbligo e che lavora come operaio in fabbrica, forse parla un linguaggio diverso da un neolaureato a pieni voti in filosofia.
Replica: ecché, l'operaio non può essere autodidatta, non può leggersi tutti i libri che vuole ?
Controreplica: certo, ma questo non dovrebbe essere necessario; non deve essere necessario.
Che si parli di fisica, filosofia, medicina, quando si arriva al nòcciolo della questione ci accostiamo al nostro essere, al nostro agire, a ciò che può accadere agli altri, a noi e alla realtà intorno a noi.
Si tratta di fare scelte, e la loro descrizione non è problema di linguaggio più o meno elevato, ma di concretezza e vita.
Tali questioni, o possono essere espresse in maniera comprensibile per chiunque o "non sono".
Non ci si innamora di un nome, ma della persona che lo porta.
l'avvenire del giornale
una assoluta marginalità
non ci sono risposte, soltanto scelte
British policy
Ancona guardia medica mimetica
Un ragazzo che ha fatto la scuola dell'obbligo e che lavora come operaio in fabbrica, forse parla un linguaggio diverso da un neolaureato a pieni voti in filosofia.
Replica: ecché, l'operaio non può essere autodidatta, non può leggersi tutti i libri che vuole ?
Controreplica: certo, ma questo non dovrebbe essere necessario; non deve essere necessario.
Che si parli di fisica, filosofia, medicina, quando si arriva al nòcciolo della questione ci accostiamo al nostro essere, al nostro agire, a ciò che può accadere agli altri, a noi e alla realtà intorno a noi.
Si tratta di fare scelte, e la loro descrizione non è problema di linguaggio più o meno elevato, ma di concretezza e vita.
Tali questioni, o possono essere espresse in maniera comprensibile per chiunque o "non sono".
Non ci si innamora di un nome, ma della persona che lo porta.
l'avvenire del giornale
una assoluta marginalità
non ci sono risposte, soltanto scelte
British policy
Ancona guardia medica mimetica
Fine Pena: Mai (Giustizia Assoluta)
Càpita di frequente che alla scarcerazione di cittadini già condannati per crimini particolarmente efferati, vi siano critiche e si lèvino grida di scandalo.
Attenzione, non parliamo di errori o inerzie della magistratura che hanno causato scadenze di termini o simili.
Stiamo parlando di persone che hanno scontato per intero la loro condanna, magari a 30 anni di carcere.
Ma a qualcuno sembra non bastare.
Non gli interessa che la Costituzione consideri la pena finalizzata anche al reinserimento nella società, e neppure gli importa che benefici o "sconti", siano stati conformi a quanto previsto per legge.
Neanche pensano che 25 anni di carcere equivalgono a 1/3 della vita di un uomo, e che l'uomo che ora esce spesso è completamente diverso da quello che era entrato.
No, questi delinquenti l'hanno fatta troppo grossa, è una vergogna che possano circolare liberamente.
In conclusione, siamo alle solite.
Molti, a volte proprio coloro che si proclamano laici o liberali pretenderebbero che la nostra giustizia, la nostra "giustizia umana", si trasformasse in una giustizia assoluta, verrebbe da dire "divina", se non sapessimo che l'Onnipotente è molto più misericordioso di noi.
Ci dà proprio fastidio che queste persone siano nostri concittadini e possano fare la spesa, possano camminare per la strada come noi, come se fossimo noi.
Li vorremmo rinchiusi per sempre, lontano dagli occhi, forse proprio perché ci ricordano che anche noi avremmo potuto essere così, e non possiamo pretendere, come miseramente tentiamo, di appartenere ad un'altra specie.
73 anime perse
la memoria e il furore
Giustizia Criptica 1
Attenzione, non parliamo di errori o inerzie della magistratura che hanno causato scadenze di termini o simili.
Stiamo parlando di persone che hanno scontato per intero la loro condanna, magari a 30 anni di carcere.
Ma a qualcuno sembra non bastare.
Non gli interessa che la Costituzione consideri la pena finalizzata anche al reinserimento nella società, e neppure gli importa che benefici o "sconti", siano stati conformi a quanto previsto per legge.
Neanche pensano che 25 anni di carcere equivalgono a 1/3 della vita di un uomo, e che l'uomo che ora esce spesso è completamente diverso da quello che era entrato.
No, questi delinquenti l'hanno fatta troppo grossa, è una vergogna che possano circolare liberamente.
In conclusione, siamo alle solite.
Molti, a volte proprio coloro che si proclamano laici o liberali pretenderebbero che la nostra giustizia, la nostra "giustizia umana", si trasformasse in una giustizia assoluta, verrebbe da dire "divina", se non sapessimo che l'Onnipotente è molto più misericordioso di noi.
Ci dà proprio fastidio che queste persone siano nostri concittadini e possano fare la spesa, possano camminare per la strada come noi, come se fossimo noi.
Li vorremmo rinchiusi per sempre, lontano dagli occhi, forse proprio perché ci ricordano che anche noi avremmo potuto essere così, e non possiamo pretendere, come miseramente tentiamo, di appartenere ad un'altra specie.
73 anime perse
la memoria e il furore
Giustizia Criptica 1
L'Avvenire Del Giornale
Se ben comprendiamo, le recenti notizie circa vari presunti "scheletri nell'armadio" dei direttori di un paio di quotidiani, non allineati con il centro-destra, sono l'equivalente di un sonoro "da che pulpito viene la predica".
Certo, l'onestà dovrebbe essere fra i valori più preziosi.
Va anche precisato, però, che diversi sono responsabilità e doveri di chi dirige un giornale, rispetto a quelli di chi riveste cariche di governo.
Ciascuno di noi può decidere di comprare o no un qualunque quotidiano, ma un Capo di Governo non può non doverci rappresentare tutti, mantenendo alta la nostra dignità di nazione.
licenza di satira
morale: a terra
diffamazione a mezzo stampa
Certo, l'onestà dovrebbe essere fra i valori più preziosi.
Va anche precisato, però, che diversi sono responsabilità e doveri di chi dirige un giornale, rispetto a quelli di chi riveste cariche di governo.
Ciascuno di noi può decidere di comprare o no un qualunque quotidiano, ma un Capo di Governo non può non doverci rappresentare tutti, mantenendo alta la nostra dignità di nazione.
licenza di satira
morale: a terra
diffamazione a mezzo stampa
martedì 25 agosto 2009
Consumare: A Ciascuno Il Suo
Sembra che aumentare i consumi sia diventato una specie di obbligo morale per far "ripartire l'economia".
Premessa: a me dell' economia di per sé non importa un bel niente, mentre m'interessa di come si sta noi tutti.
Detto questo e tornando ai consumi, l'invito ad incrementarli può anzitutto essere rivolto solo a chi non ha già consumato tutto il suo stipendio a metà mese.
Sarà rivolto quindi a chi, meno sfortunato e richiamato dall'obbligo morale al consumo, unito alla proposta di sconti esorbitanti, magari con qualche piccolo sacrificio, cambia TV o frigorifero anche se quelli che ha potrebbero ancora tirare avanti per un po'.
Però voglio e mi piace credere che lo stesso obbligo morale sia sentito anche da banche ed imprese.
Che anche loro ci tengano ad aumentare i propri consumi.
Le banche magari iniziando, con qualche piccolo sacrificio, a dare finanziamenti a tassi più bassi.
Le imprese, magari anche loro con qualche piccolo sacrificio, spendendo un po' di più in stipendi, sia per coloro che ora sono disoccupati, sia per coloro che non arrivano a fine mese.
Non si può infatti fare affidamento solo sulla moltitudine, tralasciando l'aiuto qualificato che anche categorie non molto numerose, quali banche e imprese, possono dare.
stabilimento giambattista vico
licenza di satira
federalismo centralizzato
libero mercato in libero pensiero
Premessa: a me dell' economia di per sé non importa un bel niente, mentre m'interessa di come si sta noi tutti.
Detto questo e tornando ai consumi, l'invito ad incrementarli può anzitutto essere rivolto solo a chi non ha già consumato tutto il suo stipendio a metà mese.
Sarà rivolto quindi a chi, meno sfortunato e richiamato dall'obbligo morale al consumo, unito alla proposta di sconti esorbitanti, magari con qualche piccolo sacrificio, cambia TV o frigorifero anche se quelli che ha potrebbero ancora tirare avanti per un po'.
Però voglio e mi piace credere che lo stesso obbligo morale sia sentito anche da banche ed imprese.
Che anche loro ci tengano ad aumentare i propri consumi.
Le banche magari iniziando, con qualche piccolo sacrificio, a dare finanziamenti a tassi più bassi.
Le imprese, magari anche loro con qualche piccolo sacrificio, spendendo un po' di più in stipendi, sia per coloro che ora sono disoccupati, sia per coloro che non arrivano a fine mese.
Non si può infatti fare affidamento solo sulla moltitudine, tralasciando l'aiuto qualificato che anche categorie non molto numerose, quali banche e imprese, possono dare.
stabilimento giambattista vico
licenza di satira
federalismo centralizzato
libero mercato in libero pensiero
Povero Jackpot
Ragazzi, oggi il Superenalotto regala al 6... solo 37 milioni.
Ma come, quello lì sabato ne ha vinti 147, e io ?!
Stavolta faccio il furbo e non gioco.
Così:
1: risparmio i 2 euro della schedina
2: segui il ragionamento:
Ho 1 possibilità su 619 milioni di fare 6 !
Metti che me la vado a sprecare proprio oggi ! Per soli tren-ta-set-te milioni !
Millecinquecento volte il mio reddito annuo, 20 villette e 400 Ferrari, anzichè:
ses-san-ta villette, venti yacht e 550 Fiat Croma.
No no, aspetto che salga.
il lavoro a una dimensione
realtà virtuale
Ma come, quello lì sabato ne ha vinti 147, e io ?!
Stavolta faccio il furbo e non gioco.
Così:
1: risparmio i 2 euro della schedina
2: segui il ragionamento:
Ho 1 possibilità su 619 milioni di fare 6 !
Metti che me la vado a sprecare proprio oggi ! Per soli tren-ta-set-te milioni !
Millecinquecento volte il mio reddito annuo, 20 villette e 400 Ferrari, anzichè:
ses-san-ta villette, venti yacht e 550 Fiat Croma.
No no, aspetto che salga.
il lavoro a una dimensione
realtà virtuale
venerdì 21 agosto 2009
Burquini E Dintorni
Mi sembra di ricordare di aver visto in TV diversi film degli annni '50 con festose comitive di giovani in spiaggia dove il costume delle ragazze, che peraltro si divertivano da matti, non era molto dissimile da quello che oggi chiamiamo burquini.
Non vedo lo scandalo se delle donne decidono di andare a fare il bagno abbigliate grosso modo come lo era mia nonna quando da piccolo mi accompagnava al mare.
Fa problema la connotazione religiosa ?
Occhio allora anche a croci e medagliette di Sant'Antonio.
Fa paura ai bambini ?
Suvvia, se ci guardassimo bene allo specchio, vedremmo che forse è solo di noi che i bambini potrebbero aver paura !
a prova di stupido
superiorità della specie
odissea all'alba
Non vedo lo scandalo se delle donne decidono di andare a fare il bagno abbigliate grosso modo come lo era mia nonna quando da piccolo mi accompagnava al mare.
Fa problema la connotazione religiosa ?
Occhio allora anche a croci e medagliette di Sant'Antonio.
Fa paura ai bambini ?
Suvvia, se ci guardassimo bene allo specchio, vedremmo che forse è solo di noi che i bambini potrebbero aver paura !
a prova di stupido
superiorità della specie
odissea all'alba
giovedì 20 agosto 2009
Carta Canta
Carta canta, e quindi... scontrino parla.
Questa dello scontrino "parlante", necessario per poter scalare le spese dei medicinali dalle tasse, è fra le migliori degli ultimi anni.
Certo, dire:
scontrino intestato
o scontrino col nome
o scontrino col codice fiscale
o scontrino per il fisco
o quel che volete, non sarebbe stato altrettanto oscuro ma nemmeno altrettanto spiazzante.
Peccato solo che lo scontrino si limiti a ripetere... a pappagallo
un bilocale in condizioni eccellenti
atto dovuto
British policy
Questa dello scontrino "parlante", necessario per poter scalare le spese dei medicinali dalle tasse, è fra le migliori degli ultimi anni.
Certo, dire:
scontrino intestato
o scontrino col nome
o scontrino col codice fiscale
o scontrino per il fisco
o quel che volete, non sarebbe stato altrettanto oscuro ma nemmeno altrettanto spiazzante.
Peccato solo che lo scontrino si limiti a ripetere... a pappagallo
un bilocale in condizioni eccellenti
atto dovuto
British policy
Un Popolo
Abbiamo diversi dialetti, abbiamo diverse abitudini a volte difficilmente compatibili, abbiamo diverse regioni con livelli di sviluppo molto differenti.
Ma ci hanno attraversato, tutti sulla nostra pelle, 150 anni di carestia ed abbondanza, di guerra e di ricostruzione, di terremoti e soccorsi, di tragedie infinite e di solidaretà impensabili.
Un secolo e mezzo di morti e sopravvissuti, di vittime e superstiti.
Il sangue dei caduti e il sudore degli scampati, il sacrificio degli uni e le speranze degli altri, ci legano indissolubilmente a formare un solo popolo.
etilometro vs autovelox
la memoria e il furore
S-Memoria (Una Persona Fortunata)
Un secolo e mezzo di morti e sopravvissuti, di vittime e superstiti.
Il sangue dei caduti e il sudore degli scampati, il sacrificio degli uni e le speranze degli altri, ci legano indissolubilmente a formare un solo popolo.
etilometro vs autovelox
la memoria e il furore
S-Memoria (Una Persona Fortunata)
mercoledì 19 agosto 2009
Fuori Controllo
Il lavoro è per noi oggi il mezzo con cui ci procuriamo da mangiare.
Se una volta ottenevamo il cibo con l'agricoltura, allora la disoccupazione odierna è paragonabile ad una carestia, dovuta a siccità o altri eventi naturali che abbiano impedito il raccolto.
Ma mentre gli eventi naturali sono indipendenti dall'azione dell'uomo, che dire invece del lavoro ?
Il lavoro lo abbiamo inventato noi, come I Promessi Sposi o la lavatrice !
Il lavoro ci dovrebbe "servire", siamo noi i suoi padroni !
Che dobbiamo dire allora ?
La nostra creatura si rivolta contro noi stessi ri-portandoci un poco alla volta verso la fame ?!
atto dovuto
uomini e prezzi
lavori esauriti
largo ai colonnelli?
perdere il braccio destro
Se una volta ottenevamo il cibo con l'agricoltura, allora la disoccupazione odierna è paragonabile ad una carestia, dovuta a siccità o altri eventi naturali che abbiano impedito il raccolto.
Ma mentre gli eventi naturali sono indipendenti dall'azione dell'uomo, che dire invece del lavoro ?
Il lavoro lo abbiamo inventato noi, come I Promessi Sposi o la lavatrice !
Il lavoro ci dovrebbe "servire", siamo noi i suoi padroni !
Che dobbiamo dire allora ?
La nostra creatura si rivolta contro noi stessi ri-portandoci un poco alla volta verso la fame ?!
atto dovuto
uomini e prezzi
lavori esauriti
largo ai colonnelli?
perdere il braccio destro
mercoledì 12 agosto 2009
Onestà - Legalità
Da alcuni anni è entrato in voga nel linguaggo corrente il concetto di legalità, e cioè del rispetto e dell'osservanza della legge, come barriera alle ingiustizie e alla criminalità.
E' un concetto sacrosanto, così come lo sono l'educazione alla legalità e la sua difesa.
Solo una cosa mi dà da pensare, e cioè che in fondo si tratta di un arretramento rispetto al più antico ed "elementare" concetto di onestà.
Un concetto più sfaccettato, che comprendeva svariate virtù tra loro connesse, fra cui proprio la legalità.
Va da sé che l'onestà, anche se solo a parlarne sembra di essere dei trogloditi, è qualcosa di molto più complesso e affascinante della legalità.
Per ciò anche molto più difficile da apprendere, vivere e trasmettere.
E allora ben venga la legalità, se arretrare il fronte ci aiuta a riprendere fiato.
un corpo sociale
radiato a vita: grazie fia
im-prevedibile pacco
E' un concetto sacrosanto, così come lo sono l'educazione alla legalità e la sua difesa.
Solo una cosa mi dà da pensare, e cioè che in fondo si tratta di un arretramento rispetto al più antico ed "elementare" concetto di onestà.
Un concetto più sfaccettato, che comprendeva svariate virtù tra loro connesse, fra cui proprio la legalità.
Va da sé che l'onestà, anche se solo a parlarne sembra di essere dei trogloditi, è qualcosa di molto più complesso e affascinante della legalità.
Per ciò anche molto più difficile da apprendere, vivere e trasmettere.
E allora ben venga la legalità, se arretrare il fronte ci aiuta a riprendere fiato.
un corpo sociale
radiato a vita: grazie fia
im-prevedibile pacco
venerdì 7 agosto 2009
Etilometro Vs Autovelox
Prossima (?) novità: le strade con appostate pattuglie della forza pubblica attrezzate per il controllo del tasso alcolico, devono avere cartelli ben visibili che segnàlino l'incresciosa circostanza, posti ad almeno 400 metri prima del punto di controllo.
Si avrà così il tempo di fermarsi a smaltire, di passare la guida al più sobrio, o di cambiare itinerario, e si eviteranno fastidiose multe.
In pratica si farà come con gli autovelox: se non sono messi in bella vista e segnalati con appositi cartelli, posso trasgredire con la certezza dell'impunità, anche se mi stanno facendo la foto
onestà - legalità
un corpo sociale
im-prevedibile pacco
obsolescentia lege
Giustizia Criptica 1
Si avrà così il tempo di fermarsi a smaltire, di passare la guida al più sobrio, o di cambiare itinerario, e si eviteranno fastidiose multe.
In pratica si farà come con gli autovelox: se non sono messi in bella vista e segnalati con appositi cartelli, posso trasgredire con la certezza dell'impunità, anche se mi stanno facendo la foto
onestà - legalità
un corpo sociale
im-prevedibile pacco
obsolescentia lege
Giustizia Criptica 1
domenica 26 luglio 2009
Altre Ambiguità Immobiliari
Ma soprattutto immagino che alcune persone potrebbero credere che l'Agenzia del Territorio ora tratti anche di compravendita di appartamenti ecc. (verso destra: "Pubblicità immobiliare"...)
realtà virtuale
un bilocale in condizioni eccellenti
smart phood
venerdì 24 luglio 2009
Impronta Ecologica
L'impronta ecologica (lasciata da un gruppo di persone, da un paese...) è tra l'altro la misura della quantità di ecosistema del pianeta Terra necessaria a rigenerare le risorse consumate.
Ma... quantificare il rimedio al danno causato, o quantificare il danno non potrebbero di fatto essere la stessa cosa ?
Certo, un conto è adoperare concetti consolidati e chiari per tutti, altro descrivere i medesimi fatti dopo averne rimescolato le componenti e averli resi di non immediata comprensione.
L'espressione inoltre può anche essere del tutto fuorviante, se pensiamo che il più delle volte "lasciare la propria impronta" ha una connotazione positiva (il primo uomo sulla Luna...), legata ad importanti realizzazioni o eventi di portata storica di cui l'uomo si rende protagonista.
Impronta ecologica ha invece una valenza negativa, in quanto comunque sottolinea un furto, una "sottrazione", causati all'ambiente e al suo equilibrio.
superiorità della specie
divina incoscienza
carta canta
Ma... quantificare il rimedio al danno causato, o quantificare il danno non potrebbero di fatto essere la stessa cosa ?
Certo, un conto è adoperare concetti consolidati e chiari per tutti, altro descrivere i medesimi fatti dopo averne rimescolato le componenti e averli resi di non immediata comprensione.
L'espressione inoltre può anche essere del tutto fuorviante, se pensiamo che il più delle volte "lasciare la propria impronta" ha una connotazione positiva (il primo uomo sulla Luna...), legata ad importanti realizzazioni o eventi di portata storica di cui l'uomo si rende protagonista.
Impronta ecologica ha invece una valenza negativa, in quanto comunque sottolinea un furto, una "sottrazione", causati all'ambiente e al suo equilibrio.
superiorità della specie
divina incoscienza
carta canta
venerdì 17 luglio 2009
Un Bilocale In Condizioni Eccellenti
E invece, non è di mercato immobiliare che si tratta quando si parla di BICAMERALISMO PERFETTO !
Il concetto è, credo, che entrambe le assemblee che compongono il Parlamento hanno ciascuna le stesse funzioni del'altra, e che qualunque decisione è valida solo se da entrambe approvata.
altre ambiguità immobiliari
camere costose
smart phood
altre ambiguità immobiliari
camere costose
smart phood
giovedì 16 luglio 2009
Atto Dovuto
Il tg parla spesso di "atto dovuto" per connotare le indagini aperte su un cittadino che, reagendo ad un'aggresssione, abbia provocato morte o ferimento grave.
Nella mia testa il fine di questa coloritura dovrebbe essere quello di rendere meno pesante la posizione dell'indagato, che il più delle volte ha agito per difendersi, e di rassicurare gli ascoltatori che altrimenti non saprebbero spiegarsi perché il soggetto venga immediatamente indagato.
Peccato che "atto dovuto" non esprima nessuna di queste sfumature, e anzi accentui la sensazione che si tratti di un atto commisurato alla gravità di quanto commesso.
Forse "atto obbligatorio", oltre che lessicalmente più corretto, farebbe meglio capire che al di là delle motivazioni dell'accaduto, le autorità sono in questi casi costrette, senza possibilità di eccezione, ad "aprire un fascicolo".
carta canta
impronta ecologica
incidente probatorio-raccapriccio
Ancona guardia medica mimetica
Tre Gradi Per Mettere Giudizio?
Nella mia testa il fine di questa coloritura dovrebbe essere quello di rendere meno pesante la posizione dell'indagato, che il più delle volte ha agito per difendersi, e di rassicurare gli ascoltatori che altrimenti non saprebbero spiegarsi perché il soggetto venga immediatamente indagato.
Peccato che "atto dovuto" non esprima nessuna di queste sfumature, e anzi accentui la sensazione che si tratti di un atto commisurato alla gravità di quanto commesso.
Forse "atto obbligatorio", oltre che lessicalmente più corretto, farebbe meglio capire che al di là delle motivazioni dell'accaduto, le autorità sono in questi casi costrette, senza possibilità di eccezione, ad "aprire un fascicolo".
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